.

gabrilich
veloce come un lampo, taglia la brezza di Primavera
POLITICA
2 dicembre 2009
"No B-Day" e déjà-vu
Ho molte difficoltà ad entusiasmarmi per la manifestazione del 5 Dicembre, il famoso "No B-Day" di cui in questi giorni si parla molto sui giornali, soprattutto per l'inevitabile senso di déjà-vu che mi assale leggendo le cronache e le interviste che ne trattano.
Prendo ad esempio l'intervista di oggi su Repubblica a uno dei promotori, Sara De Santis (lascio perdere le dichiarazioni di Veltroni perchè voglio provare a seguire un consiglio che mi è stato fatto in proposito: ignorarlo): una manifestazione promossa da chi "nulla ha a che fare con i partiti", che "per la prima volta in Italia" passa da "virtuale" a "reale"; chiede le dimissioni del premier (una "provocazione forte", dice lei), ma non è "contro". E se "la piazza lo vorrà", diventerà "qualcos'altro di propositivo, di propulsivo".
Ecco, dov'è la novità? Di manifestazioni nate su internet oramai se ne contano molte (nessuno si ricorda Beppe Grillo, il blogger inventore del "Vaffa-Day" e simili?); le dimissioni del premier sono state chieste e richieste, e Di Pietro le chiede in Parlamento un giorno sì e uno no; la prospettiva poi di diventare "qualcos'altro" è stata già sperimentata dai famosi "girotondi" (nessuno se ne ricorda?), anch'essi fuori dai partiti, con gli esiti che conosciamo.
Insomma, sarà una bella giornata in cui molte persone si ritroveranno a manifestare contro Berlusconi. Niente di negativo, anzi, fa sempre bene. Ma che, temo, vedrà la partecipazione di quelli che contro Berlusconi lo sono di già, e che dirà molto poco a quegli elettori (magari delusi dal Centro-destra) con problemi ad arrivare a fine mese, i quali forse sarebbero più interessanti ad ascoltare risposte su temi come quello del lavoro piuttosto che sentire uno slogan come quello del "No B-Day", già ampiamente sentito e sperimentato anche in passato.

Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. No B-Day déjà-vu

permalink | inviato da gabrilich il 2/12/2009 alle 14:39 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (1) | Versione per la stampa
sfoglia
  

Rubriche
Link
Cerca

Feed

Feed RSS di questo 

blog Reader
Feed ATOM di questo 

blog Atom
Resta aggiornato con i feed.

Curiosità
blog letto 120616 volte



"Definiamoci dunque in funzione d'avvenire."
C. Rosselli.

"Il mondo è grande e terribile e complicato. Ogni azione lanciata sulla sua complessità sveglia echi inaspettati."
A. Gramsci.

"Non con la collera, ma con il riso si uccide."
F. Nietzsche.

"I giovani sono un problema, non una risorsa."
Cetto La Qualunque.

"Dove va l'umanità? Boh!"
Mao Tse-Dong.

"La parte più profonda dell'uomo è la pelle."
O. Wilde.

"Che cos'è l'illuminismo? Abbi il coraggio di usare il tuo sguardo cosmopolita, ossia di adeguare alle tue molteplici identità, unendo le forme di vita legate alla lingua, al colore della pelle, alla nazionalità, e alla religione la consapevolezza che nella radicale insicurezza del mondo tutti sono uguali e ognuno è diverso."
U. Beck.

Perchè Gabrilich
è il nome con cui mi hanno ribattezzato in Sinistra Giovanile Toscana.
è dovuto alla mia somiglianza con Vladimir Il'ich Ul'janov, meglio conosciuto come Lenin...
Il sottotitolo è una citazione Zen.

Sto leggendo
Scipione e Annibale - la guerra per salvare Roma, G. Brizzi.

5 Libri da leggere
1. Il libro dei cinque anelli, M. Musashi.
2. La caverna, J. Saramago.
3. Un indovino mi disse, T. Terzani.
4. Sostiene Pereira, A. Tabucchi.
5. Odissea.

5 film da vedere
1. Il grande sonno, H. Hawks.
2. Zelig, W. Allen.
3. I sette samurai, A. Kurosawa.
4. La fiamma del peccato, B. Wider.
5. Tempi moderni, C. Chaplin.

Posti che consiglio di visitare
1. Lisbona.
2. Vienna.
3. Praga.
4. Lubecca.
5. Croazia.
6. Nuova Zelanda. www.kilombo.org